Come scegliere l’olio

Che sia un semplice rabbocco o che tu voglia cambiarlo, sbagliare olio accorcerà la vita del motore in modo irreparabile. Come Evitarlo? Vediamolo insieme.

Gli oli sono tutti uguali?

Forse 30 anni fa gli oli in commercio erano di 3 o 4 tipo e quasi tutti compatibili tra loro. Negli ultimi 20 anni densità e specifiche sono aumentate di anno in anno. Questo per adeguarsi ai nuovi motori sempre più performanti.

La viscosità

La viscosità in un olio multigrade (ormai standard in tutte le vetture) è rappresentato sulla confezione da due numeri divisi da una “W”. Il primo numero indica la viscosità a freddo, mentre il secondo la viscosità a caldo

Le specifiche

Le specifiche si differenziano da costruttore a costruttore. Queste vengono riportate solitamente dietro all’etichetta dell’olio. Sono la differenza fondamentale nella qualità e prezzo del lubrificante, dovuta al tipo di additivo aggiunto. Infatti il potere lubrificante dell’olio per un determinato motore è dato dall’additivo. Additivo sbagliato possibilità di lubrificazione sbagliata con conseguenze di piccoli graffi sul cilindro (nei casi migliori) con aumento di fumosità. Nei motori più moderni vi anche la possibilità di vedere il motore grippare. 

Riferimenti per scegliere

Prima di acquistare un olio è bene guardare il proprio libretto uso e manutenzione, li vi è indicato solitamente quali oli potrete usare. Le densità e le specifiche

La marca dell’olio

A differenza di quello che generalmente si pensa, la casa automobilistica non impone una marca specifica, cosa pure contraria alla legge…. ma semplicemente ne CONSIGLIA una con cui ha fatto accordi commerciali o addirittura di sua proprietà (esempio FCA consiglia SELENIA in quanto proprietaria del marchio)

Eventualmente non dovessi avere questi riferimenti, non ti preoccupare, il tuo ricambista di fiducia avrà sicuramente accesso al database con i dati dell’olio che ti serve.

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